…CUM TUCTE LE TUE CREATURE

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Musica spirituale nella ricorrenza dell’Anno Francescano

di Carlo Pirola

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Musica spirituale nella ricorrenza dell’Anno Francescano

di Carlo Pirola

Nel 2025 ricorre l’Ottavo centenario del Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi e nel 2026 la morte di questo grande Santo. La scelta di Francesco di comporre questo testo di natura religiosa, usando il volgare, lo colloca decisamente come primo autore di un testo poetico in italiano. Il Cantico delle Creature è il linguaggio della Fraternità e della Bellezza nella nostra relazione con il mondo.

Ecco la traduzione italiana del Cantico delle Creature che ho utilizzato nel mio brano originale per Banda “…CUM TUCTE LE TUE CREATURE” con l’inserimento di una “voce recitante” accompagnata dalla musica e supportata da immagini “speciali” che non mancherò di illustrarvi da proiettare durante l’esecuzione.

Altissimo, onnipotente, buon Signore tue sono le lodi, la gloria e l’onore ed ogni benedizione. A te solo, Altissimo, si confanno, e nessun uomo è degno di te. 

Laudato sii, o mio Signore, per tutte le creature, specialmente per messer Frate Sole, il quale porta il giorno che ci illumina ed esso è bello e raggiante con grande splendore: di te, Altissimo, porta significazione. 

Laudato sii, o mio Signore, per sora Luna e le Stelle: in cielo le hai formate limpide, belle e preziose. 

Laudato sii, o mio Signore, per frate Vento e per l’Aria, le Nuvole, il Cielo sereno

ed ogni tempo per il quale alle tue creature dai sostentamento. 

Laudato sii, o mio Signore, per sora Acqua, la quale è molto utile, umile, preziosa e casta. 

Laudato sii, o mio Signore, per frate Fuoco, con il quale ci illumini la notte: 

ed esso è robusto, bello, forte e giocondo. 

Laudato sii, o mio Signore, per nostra Madre Terra, la quale ci sostenta e governa 

e produce diversi frutti con coloriti fiori ed erba. 

Laudato sii, o mio Signore, per quelli che perdonano per amor tuo e sopportano malattia e sofferenza. 

Beati quelli che le sopporteranno in pace perchè da te saranno incoronati. 

Laudato sii, o mio Signore, per nostra sora Morte corporale, 

dalla quale nessun uomo vivente può scampare. 

Guai a quelli che morranno nel peccato mortale. 

Beati quelli che si troveranno nella tua volontà poichè loro la morte non farà alcun male. 

Laudate e benedite il Signore e ringraziatelo e servitelo con grande umiltate

La musica segue il testo e cerca di ambientare ogni descrizione del CANTICO, con espressività coloristica, tratteggiando la spiritualità con particolari procedimenti moderni compositivi, riguardanti la melodia, l’armonia e il ritmo, a rappresentare l’evoluzione di un mondo rinnovato in ambito religioso e sociale.

I temi musicali sono quindi trattati, in progressive e continue varianti: inizialmente sono sole 4 note esposte nei particolari timbri di ogni sezione, per poi svilupparsi, attraverso elaborazioni e particolari dinamiche nel formare un insieme sonoro che conclude il significato di ogni testo del “Laudato sii”.

Le percussioni creano quel ritmo necessario per coinvolgere nuove idee tematiche di ringraziamento e di lode: come una sorta di preghiera rivolta a Dio, alla vita e alla natura che viene vista, attraverso il testo del Cantico, in tutta la sua bellezza e complessità.

E questo avviene nella parte finale, con la “sora Morte corporale”, dove la musica si attenua e “,,,CUM TUCTE LE TUE CREATURE” si porta alla calma e serenità, con l’ultimo invito alla meditazione: un AMEN di dovuto ringraziamento per il servizio espresso con “grande umiltate” verso “l’Altissimo onnipotente buon Signore” eseguito con la cellula tematica iniziale, in diminuendo, con tutto l’organico bandistico.

Ho pensato di corredare il testo del CANTICO delle CREATURE con la scelta significativa delle opere pittoriche di Vincent van GOGH (1853-1890) un artista post-impressionista di immensa bellezza con le sue pennellate decise, la scelta dei colori, l’ambientazione, la natura, il paesaggio, la terra con sole, vento, nuvole, l’acqua e il fuoco, il giorno e la notte, il lavoro, la sofferenza, la morte…sono tutti riferimenti che troviamo nel testo di S. Francesco.

In questo viaggio spirituale van Gogh mi è sembrato il compagno ideale, le sue opere pittoriche sono significative e concludo con una sua bella frase: “Più ci penso, più mi rendo conto che non c’è nulla di più veramente artistico che amare gli altri.”

  1. s. –  Le immagini delle opere di van Gogh vanno di pari passo con il testo recitato del Cantico delle Creature e durante lo svolgimento musicale del brano, tutti gli interventi sono indicati in partitura ed in una speciale parte per la “voce recitante”, il materiale (immagini e testo) è inserito nel set editoriale.

A libera scelta si possono sostituire le opere di van Gogh, con altre immagini o filmati inerenti alla descrizione del testo del Cantico delle Creature di S. Francesco.

La vicenda storica e umana di Francesco assurge a simbolo universalistico di pace, fraternità, coscienza ecologica e dialogo tra culture. Interpretare e diffondere questo messaggio significa farsi promotori di una cultura di pace e responsabilità civile.

La figura di San Francesco di Assisi ha ispirato arte, letteratura, pensiero civile e politico, contribuendo a definire nei secoli un ethos comunitario fondato su dialogo, reciprocità e giustizia sociale.

Carlo Pirola

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